venerdì 13 gennaio 2017

Il Conciliatore - Brandon Sanderson

VOTO: 5/5
CONSIGLIATO: Agli amanti del fantasy e a chi vuole avvicinarsi a questo mondo.

Oggi voglio parlarvi di un'altra lettura che mi ha emozionato: Il Conciliatore del genio del fantasy Brandon Sanderson.

Raro caso di libro autoconclusivo di quest'autore, l'ho tenuto in lista di lettura per moltissimo tempo fino a che non si riusciva più a trovare in edizione cartacea e, fortunatamente, Sant'Amazon con San Kindle sono venuti in mio soccorso (l'edizione cartacea poi l'ho reperita su Libraccio, ma adesso è di nuovo reperibile anche su altri siti. L'ebook spesso si trova a 1,99€).

In breve vi riporto la trama dell'editore Fanucci perché voglio evitare di fare spoiler non graditi.

"Da ormai trecento anni il regno di Hallandren è governato dagli dèi Ritornati, uomini morti in modo esemplare e tornati a nuova vita dall'aldilà, e dal loro sovrano assoluto, il Re Dio. La vecchia dinastia reale, fuggita durante la Pluriguerra, si è ritirata nell'enclave di Idris, un territorio impervio e montagnoso che però consente loro di controllare i valichi settentrionali. Per ricomporre le differenze e riunificare i due stati, una principessa idrisiana dovrà andare in sposa al Re Dio e generare con lui un erede; ma nella Corte degli Dèi, luogo di intrighi, complotti e sotterfugi, qualcuno sta tramando nell'ombra. Nella cornice della variopinta città di T'Telir, dove colori e Soffio vitale possono donare vita agli oggetti inanimati, un gruppo composito di personaggi, giovani principesse, mercenari esuberanti, divinità svogliate, altezzosi sacerdoti, soldati Senzavita, loschi figuri e spade parlanti, cercheranno di fomentare una guerra... o di sventarla prima che sia troppo tardi."

Che dirvi di questo immenso libro: sono ben 680 pagine di magia allo stato puro. Inutile parlarvi dello stile di scrittura. Scorrevole, limpido, forse solo un po' lento nei primi capitoli, ma mai noioso. Sanderson ti trasporta in un mondo immaginario descrivendolo e spiegandolo nei minimi dettagli proprio come se esistesse sul serio.
Durante la lettura non riesci a capire chi siano i protagonisti, chi siano i personaggi positivi e chi quelli negativi e, anche se alla fine riesci a comprendere l'immenso intreccio, nonostante tutto, non vi è una demarcazione così forte tra bene e male. Ogni personaggio ha molteplici sfaccettature e si comporta in un determinato modo per delle ragioni. L'autore non ha lasciato nulla al caso, verso il quarantesimo capitolo molti nodi vengono al pettine, ogni quesito trova la sua risposta e addirittura il titolo verrà compreso soltanto all'ultima pagina.
I personaggi di spicco sono Vasher, un tipo misterioso che possiede una spada, Sanguinotte, con una propria volontà; Siri e Vivienna, due sorelle, principesse di Idris, diversissime tra loro che avranno un ruolo centrale per la pace tra i due stati; Susebron, il Re Dio, temutissimo da tutti e che dovrà generare un erede con una delle due principesse idrissiane e, per finire, Lievecanto, un Dio Ritornato che si pone molte domande e che si adora immediatamente.
Per essere un libro fantasy ha una profondità disarmante.
Sanderson è sinonimo di garanzia.

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