sabato 21 gennaio 2017

Flawed - Gli imperfetti - Cecelia Ahern

VOTO: 5/5
CONSIGLIATO: Non solo a chi ama il genere young adult

Cominciato alle 22 e finito alle 3 e mezza, Flawed di Cecelia Ahern mi ha non solo tenuta sveglia ma mi è innanzitutto piaciuto tantissimo.
Un po' spaventata per questa svolta young adult di una delle mie scrittrici preferite in assoluto, ho comprato questo libro all'uscita (come per tutti i libri di Cecelia Ahern) ma il tempo e, forse anche la voglia di leggerlo, scarseggiava.
Ieri cercavo qualcosa di non troppo impegnativo, dato che sto leggendo anche Guerra e pace di Lev Tolstoj, e  mi sono lasciata tentare.

Flawed è ambientato nell'epoca moderna in una società che punisce gli imperfetti con il marchio di "Fallati".
I Fallati non saranno mai più visti di buon occhio dalla società civile e porteranno a vita, e anche dopo la morte, questa etichetta. Protagonista è Celestine North, figlia, studentessa e fidanzata perfetta che dopo aver assistito al prelevamento della sua vicina di casa come Fallata, comincia a porsi delle domande sulla tanto da lei venerata Gilda, il tribunale che giudica i comportamenti impropri, fino a che, un atto di compassione, la porta ad aiutare un Fallato (atto vietato) e a trovarsi lei stessa ad essere processata. Non servirà a nulla essere fidanzata con il figlio del giudice più importante della Gilda, non servirà a nulla conoscerlo per bene perché il marcio è proprio in questa istituzione.

Questo libro mi ha convinto sempre di più che Cecelia Ahern non è solo una delle scrittrici più brave che seguo ma ha il dono di tirare fuori storie reali nonostante "quel tratto fantasy" che mette in quasi tutti i suoi libri. Mi spiego meglio. In "Cose che avrei preferito non dire" dà un corpo alla Vita, in "Se tu mi vedessi ora" rende reale un amico immaginario e qui rende reali le imperfezioni e l'omertà. Tutti sanno e si credono perfetti, ma se non vengono toccati in prima persona girano la faccia alle ingiustizie e ai soprusi mascherate da Giustizia.

Dire che è un young adult è un errore, è più profondo di quanto si pensi, ma essendo inserito in un filone del genere potrà solo aiutare ed essere di ispirazione ai ragazzi che lo leggeranno.
Nei "Ringraziamenti" Cecelia Ahern scrive: "Ho scritto questo libro piena di rabbia, amore e passione: ogni singola parola e sentimento vengono dal mio cuore. Se c'è un messaggio che vorrei che passasse attraverso queste pagine, è questo: Nessuno è perfetto. Non facciamo finta che non sia così. E non abbiamo paura delle nostre imperfezioni. Non bolliamo gli altri, illudendoci di non essere come loro. Accettiamo il fatto che essere umano significa essere Fallati, e impariamo da ogni errore che commettiamo, in modo da non ripeterli".
Nessuno è perfetto e nessuno come la Ahern è riuscito mai a dirlo così forte e chiaro.
Non vedo l'ora adesso che esce il secondo!

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